Il 5G che conta è quello che arriva nel punto preciso in cui appoggerai il router.
Mappe ufficiali, verifica indipendente, misura sul campo: il metodo che usiamo noi per sapere se il 5G arriva davvero, prima di spendere un euro.
In breve
- Le mappe degli operatori dicono dove il 5G dovrebbe esserci, non quanto sarà forte dentro casa.
- La mappa AGCOM e le app crowdsourced servono a incrociare i dati.
- La prova decisiva è misurare il segnale con telefono o router nel punto esatto d’uso.
Nelle nostre guide lo ripetiamo sempre: prima di comprare un router 5G, verifica la copertura. È il consiglio più importante e anche quello che quasi nessuno spiega fino in fondo. Una mappa colorata sul sito dell’operatore non basta. Il 5G che conta è quello che arriva nel punto preciso in cui appoggerai il router, dentro casa, dietro muri e finestre.
Qui trovi il metodo che usiamo noi, in tre passaggi: mappe ufficiali, verifica indipendente, misura sul campo. Richiede mezz’ora e può evitarti un acquisto sbagliato.
- Mappe ufficialiDove il 5G dovrebbe esserci, operatore per operatore
- Verifica indipendenteAGCOM e mappe crowdsourced per un secondo parere
- Misura sul campoIl test decisivo, nel punto esatto d’uso
01 · Il problema
Perché la mappa dell’operatore non basta
Le mappe di copertura sono calcolate con modelli di propagazione del segnale. Sono utili per capire se una zona è servita, ma lavorano per stime statistiche. Non sanno che la tua casa ha muri in pietra da sessanta centimetri, vetri basso emissivi o una collina alle spalle.
C’è poi una questione di frequenze. In Italia il 5G viaggia soprattutto sulla banda n78 a 3,5 GHz, veloce ma con portata limitata e poca capacità di attraversare gli ostacoli. La n28 a 700 MHz arriva molto più lontano e penetra meglio negli edifici, ma offre meno velocità. Una mappa che segna “5G disponibile” non ti dice su quale banda sarai agganciato, e la differenza sulle prestazioni reali è enorme. Ne parliamo anche nella guida al 5G NSA e SA.
Veloce, ma con portata limitata e poca capacità di attraversare gli ostacoli.
Arriva molto più lontano e penetra meglio negli edifici, ma offre meno velocità.
02 · Passaggio 1
Passaggio 1: le mappe ufficiali degli operatori
Parti da qui. Tutti gli operatori con rete propria mettono a disposizione una verifica copertura sul proprio sito, di solito cercando un indirizzo o un comune e scegliendo la tecnologia da visualizzare.
Operatori virtuali sulla stessa rete (esempi): Kena Mobile, CoopVoce
Mappa copertura mobile TIMOperatori virtuali sulla stessa rete (esempi): ho. Mobile
Verifica copertura VodafoneOperatori virtuali sulla stessa rete (esempi): Very Mobile, PosteMobile
Mappa copertura 5G WindTreOperatori virtuali sulla stessa rete (esempi): —
Copertura mobile IliadSe usi un operatore virtuale
Un dettaglio che molti ignorano: se usi un operatore virtuale, la copertura da controllare è quella dell’operatore di rete che lo ospita. Gli accordi però cambiano, e non sempre un virtuale ha accesso al 5G della rete che usa. Verifica sul sito del tuo operatore se il 5G è incluso nella tua offerta.
Consiglio pratico
Controlla tutti gli operatori, non solo il tuo attuale. Con un router 5G con SIM sei libero di scegliere la rete che prende meglio a casa tua, e spesso non è quella del tuo smartphone.
03 · Passaggio 2
Passaggio 2: incrocia con fonti indipendenti
Gli operatori hanno interesse a mostrare mappe generose. Per avere un secondo parere, usa strumenti che non vendono abbonamenti.
La Broadband Map di AGCOM
Fonte istituzionaleL’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni gestisce la Broadband Map, la banca dati pubblica sulle reti di accesso a Internet in Italia. Riporta dati elaborati statisticamente sulla copertura delle reti fisse e di quelle cellulari 2G, 3G, 4G e 5G. È il riferimento istituzionale, utile soprattutto per capire quanti operatori coprono la tua zona. Resta un dato statistico: la copertura in interni può essere diversa. La mappa vera e propria si apre da geo.agcom.it; se trovi il portale in manutenzione, riprova più tardi.
Mappe crowdsourced: nPerf e CellMapper
Dati degli utentinPerf costruisce le sue mappe dai test di velocità fatti dagli utenti. Il vantaggio è che mostra quello che la gente misura davvero, non quello che l’operatore dichiara. Il limite è che nelle zone poco abitate i dati possono essere scarsi o vecchi.
CellMapper è pensato per chi vuole andare più a fondo: mostra la posizione stimata delle antenne, gli identificativi delle celle e le bande usate. È lo strumento giusto se stai valutando un CPE 5G esterno o un’antenna direttiva, perché ti dice in che direzione puntare.
Attenzione
Le posizioni delle antenne sulle mappe collaborative sono spesso approssimate. Usale come indicazione di direzione, non come coordinate esatte.
04 · Passaggio 3
Passaggio 3: misura il segnale dove userai il router
Questo è il passaggio che fa la differenza. Le mappe ti dicono se vale la pena provare, la misura ti dice se funzionerà.
Con lo smartphone
Prendi un telefono 5G con una SIM dell’operatore che vuoi testare. Mettiti nel punto in cui pensi di posizionare il router, idealmente vicino a una finestra, e fai più speed test in orari diversi: mattina, pausa pranzo, sera. La sera è il momento peggiore, perché le celle sono più cariche.
Guarda anche l’icona di rete. Se il telefono passa di continuo da 5G a 4G, il segnale 5G in quel punto è al limite. Per vedere i valori tecnici esistono app di monitoraggio del segnale, e su molti telefoni sono disponibili menu diagnostici nascosti. Su Android il menu cambia da produttore a produttore e su alcuni modelli è disabilitato.
Con il router
Se hai già il router, o puoi averlo in prova con diritto di recesso, è il test più affidabile: la sua antenna è diversa da quella del telefono e spesso migliore. Nel pannello di amministrazione, di solito raggiungibile dal browser all’indirizzo indicato sull’etichetta, trovi una pagina con lo stato della rete mobile. I valori da guardare sono tre.
I tre valori del segnale, a colpo d’occhio
Le soglie sono indicative e variano leggermente tra produttori e fonti tecniche. Servono a orientarsi, non come verdetto assoluto.
| Valore | Cosa misura | Ottimo | Buono | Debole |
|---|---|---|---|---|
| RSRP | Potenza del segnale ricevuto | oltre −80 dBm | da −80 a −100 dBm | sotto −100 dBm |
| RSRQ | Qualità del segnale | oltre −10 dB | da −10 a −15 dB | sotto −15 dB |
| SINR | Rapporto segnale/interferenza | oltre 20 dB | da 5 a 20 dB | sotto 5 dB |
Il valore che guardiamo per primo
È il SINR. Un RSRP discreto con un SINR alto funziona meglio di un segnale potente ma disturbato. Se il SINR resta sotto lo zero, la connessione sarà instabile qualunque cosa dica la mappa.
Sposta il router in due o tre punti diversi, aspetta un paio di minuti in ognuno e annota i valori. Piano alto e lato della casa rivolto verso l’antenna fanno quasi sempre la differenza. Trovi altri accorgimenti nella guida su come migliorare il segnale 5G in casa.
05 · La decisione
Come leggere i risultati
5G stabile in casa, valori buoni
Va bene un router da interno. Parti dalla nostra selezione dei migliori router 5G per casa.
5G solo vicino alla finestra o intermittente
Router con connettori per antenna esterna, oppure antenna da finestra.
5G forte all’aperto, debole dentro
È il caso tipico del CPE 5G esterno.
Niente 5G, ma 4G+ solido
Un buon router 4G+ con aggregazione di banda può bastare: leggi cosa significa 4G+ 5CA.
Segnale scarso su tutte le reti
Valuta antenna esterna direttiva o alternative satellitari prima di acquistare.
06 · Da evitare
Gli errori più comuni
- Fidarsi di una sola mappa. Due fonti che concordano valgono molto più di una.
- Fare un solo speed test. Un test alle 10 di mattina non racconta le prestazioni delle 21.
- Misurare in giardino e usare il router in cantina. Il test va fatto dove il router starà davvero.
- Controllare solo il proprio operatore. Un’altra rete potrebbe andare molto meglio a casa tua.
- Ignorare il diritto di recesso. Se compri online, i 14 giorni sono il periodo di prova perfetto per misurare con calma.
07 · FAQ
Domande frequenti
La mappa dice 5G ma il telefono mostra 4G: perché?
Le cause più comuni sono un segnale 5G troppo debole in quel punto, un’offerta che non include il 5G o un telefono non compatibile con le bande usate dall’operatore. Controlla prima l’offerta, poi prova a spostarti all’aperto.
Il test fatto con lo smartphone vale anche per il router?
È un buon indicatore, ma non identico. Un router domestico ha antenne più grandi e spesso riceve meglio di un telefono, soprattutto se permette di collegare antenne esterne. Se il telefono va bene, il router di solito va almeno altrettanto bene.
Ogni quanto vengono aggiornate le mappe di copertura?
Dipende dalla fonte. Gli operatori aggiornano le proprie mappe con l’espansione della rete, la Broadband Map di AGCOM ha aggiornamenti periodici, le mappe crowdsourced cambiano man mano che gli utenti fanno test. Se la tua zona è in espansione, ricontrolla dopo qualche mese.
Serve verificare la copertura anche per un router da viaggio?
Sì, ma con un approccio diverso: controlla le mappe delle zone che attraverserai e porta una seconda SIM di un altro operatore. Trovi i dettagli nella guida internet da viaggio.
Se hai appena iniziato a informarti, la nostra guida completa ai router 5G è il punto di partenza giusto.
Guida completa ai router 5G